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SUMMARY:IL POTERE È ANCHE TUO! Generare Pace negli spazi interiori e collettivi
DESCRIPTION:Dal 28 al 30 Novembre 2025 partecipa anche tu al RiveTrive tour tra Veneto e l Friuli-Venezia-Giulia con Francesca Guidotti di FacilitArte esplorando il tema del Potere! \nDi fronte ad uno scenario internazionale inquietante e a relazioni sempre più fragili intorno a noi\, RiveTrive – la rete degli ecovillaggi del triveneto – e FacilitArte hanno deciso di imbarcarsi in un viaggio collettivo per divulgare\, condividere e rinforzare quelle conoscenze umane\, relazionali e di autogoverno che per anni sono state coltivate e praticate in comunità intenzionali\, nella rete degli ecovillaggi (RIVE – www.ecovillaggi.it) e nella facilitazione orientata al cambiamento culturale e sociale\, come viene proposta nel corso triennale di facilitazione.  \nEsploreremo il Potere: come lo abitiamo\, come ci è stato raccontato dalla prospettiva di un paradigma bellico e come lo utilizziamo. Faremo esperienza di strumenti che permettono di trasformare l’uso e la concezione del Potere\, per essere generatrici di Pace nella nostra vita\, nello spazio collettivo e nel mondo. Risignificheremo il senso del Potere e lo esploreremo in un paradigma di abbondanza e collaborazione. Ci eserciteremo ad essere protagoniste delle nostre scelte\, responsabili dei nostri sentimenti e dei nostri bisogni esistenziali senza perdere di vista quelli della collettività\, anzi\, trovando nuove soluzioni che ci permettono di coesistere ed evolvere\, nonostante e grazie\, le nostre diversità.  \nUna formazione di tre giorni\, che si svolgerà in tre provincie diverse\, Venezia\, Udine e Trieste\, ospiti di ecovillaggi e non\, ma comunque in gruppi orientati a nutrire e praticare il senso di comunità e la Pace attiva. Nello specifico saremo ospiti\, in ordine di apparizione\, di Extintion Rebellion Venezia\, ecovillaggio Gaia Terra e Il cerchio nel bosco di CaseLonjer. E sabato sera evento speciale su “Ecovillaggi e decrescita”!  \nSi invita a seguire tutta la formazione per maggior completezza ma ogni giornata è frequentabile singolarmente. \nPROGRAMMA\n  \nVenerdì 28 novembre presso Comunità della Cita\, dalle 18 alle 21:30\nVENEZIA\, Mestre\, Marghera\, Via Andrea Palladio 3\na cura di Extintion Rebellion Venezia \nEsercitare il potere in un gruppo: i ruoli “tossici”\, come uscirne e come abitare ruoli rigenerativi \nIn un gruppo possiamo avere dei ruoli formali che ci aiutano a portare chiarezza sulla distribuzione di compiti e talvolta distribuiscono ed attribuiscono Potere all’interno dell’organizzazione. Se i ruoli formali hanno un impatto sulla vita del gruppo\, generando effetti benefici o disfunzionali\, ce ne sono altri\, i cosiddetti ruoli informali che hanno altrettanto impatto\, se non maggiore dei primi\, in quanto spesso non sono esplicitati o addirittura inconsapevoli. A partire da un’esplorazione de “Il triangolo drammatico” di Stephen Karpman (1968)\, la formazione offrirà uno spazio in cui prendere consapevolezza di come ogni persona prima o poi abita certi ruoli\, come imparare a riconoscere il momento in cui si attivano e trovare soluzioni creative per uscire\, al fine di rompere uno schema relazionale “tossico” a favore di uno creativo e generativo.  \n  \nSabato 29 novembre presso Ecovillaggio Gaia Terra\, dalle 10-12:30 + 15:00-18:00\nUDINE\, Flambruzzo\, Rivignano Teor\, Via F. Petrarca 45\na cura di ecovillaggio Gaia Terra \nPotere e responsabilità: riconoscere i limiti e trovare nuove possibilità  \nLa vita comunitaria è uno spazio umano di accelerazione dei processi personali e collettivi. In questo senso\, sia che rientri nei nostri ideali di vita o no\, è un contesto in cui è possibile osservare e fare diretta esperienza dei movimenti del Potere\, che sia esso implicito\, esplicito\, formale o informale. Possiamo verificare l’impatto che l’esercizio del Potere personale e collettivo ha sulle vite delle singole persone e del gruppo\, determinandone tanto la forza quanto le crisi. Quanto Potere hanno i gruppi sulle persone? E quanto Potere ha il singolo sul gruppo? La formazione partirà da queste domande e dall’esperienza reale delle persone partecipanti per andare a vedere in che modo è possibile utilizzare il proprio Potere e il Potere collettivo alimentando il benessere\, la coesione\, l’empatia\, il rispetto e l’alleanza anche quando i bisogni sono diversi\, i desideri divergono e le strade si dividono. Magia? No. Chiarezza? Sì. Avere chiari i propri limiti e possibilità\, esplicitarli nella trasparenza ed esercitare un comportamento assertivo e coerente ad essi apre la possibilità di percorrere momenti di fragilità e di cambiamento senza perdere l’amorevolezza e la relazione. Dichiarando i limiti si definisce il “territorio” nel quale ci stiamo muovendo come persone e come gruppi in questo momento e ciò fa sì che il senso di abbandono\, le emozioni forti come la rabbia e la paura\, l’istinto di chiusura-blocco-attacco\, il lutto\, possono essere accompagnate da tutto il cerchio\, ponendo le basi per una pace interiore ed esteriore ed un confronto creativo e solidale.   \nSerata speciale dalle 20:45 – 22 a libera donazione\nFocus di approfondimento su Ecovillaggi e Decrescita\nEcovillaggi e Decrescita possono sembrare due risposte separate allo stesso problema. Invece non è così. Si intrecciano e si influenzano\, si attuano in spazi circoscritti e si espandono sviluppando nuove forme di pensiero e di attitudine per abitare la Terra. Una riflessione tra ciò che le accomuna e ciò che l’una può dare all’altra per rinforzarsi\, stimolarsi e radicare una cultura solidale ed ecologica a partire dalla base sociale\, dai margini e da ogni anfratto della società sensibile. \n  \nDomenica 30 novembre presso Il cerchio nel bosco di CaseLonjer dalle 10-12:30/14:30-17:30\nTRIESTE\, Sotto Longera\, Strada per Longera 207/Direzione Bosco Farneto\na cura di Il cerchio nel bosco di CaseLonjer \nGli specchi di me: dare e ricevere feedback per trasformare la relazione \nSi può decidere di appartenere ad un gruppo per qualsiasi dei più disparati motivi: raggiungere un obiettivo\, sentire senso di appartenenza\, coltivare relazioni\, trovare stimoli\, trovare rifugio o conforto\, passare il tempo\, uscire di casa\, fare la rivoluzione. Sebbene la motivazione sia importante e condiziona di partenza la qualità con cui ci portiamo nel gruppo\, ancora più importante è quanto il gruppo ha la speciale peculiarità di amplificare tutto ciò che ogni singola persona vi porta dentro. In poche parole: vi è mai capitato di frequentare gruppi diversi e incappare prima o poi nelle stesse dinamiche o situazioni del passato (siano esse piacevoli o spiacevoli)? Ecco\, lì c’è qualcosa per te\, c’è qualcosa per il gruppo. Cosa c’è? C’è un apprendimento che sta cercando di emergere. La cultura e la pratica del feedback sono due elementi semplici e potenti per comprendere insieme che cosa sta emergendo. Riscontro\, rispecchiamento\, informazione di ritorno: il feedback ha la qualità di farci incontrare in uno spazio/tempo sufficientemente sicuro per guardarci allo specchio\, dove lo specchio è l’altra persona. Dove chi abbiamo davanti ci offre la possibilità di osservare qualcosa di noi stesse. Dove il gruppo si offre l’opportunità di celebrare i propri successi e di mettere a “compostare gli errori” per fertilizzare il terreno di progetti futuri. La formazione è incentrata sulla pratica del feedback e sulla riflessione attorno l’opportunità che ci offre di guardare i problemi\, i fastidi\, i disagi come una fonte di opportunità per vivere con maggiore leggerezza o per consolidare i nostri stessi talenti\, aumentando così il Potere personale e collettivo. \n  \nCOSTI\nven 28 Mestre : 15€ / cena al sacco \nsab 29 Udine giorno : 50€ pranzo incluso  \nsab 29 Udine sera: offerta libera + 5€ cena \ndom 30 Trieste: 20/30 € in base al numero di partecipanti / pranzo al sacco o 8€ a persona  \nOFFERTA PER TRE DATE : 70€ a persona  \n  \nINFO E ISCRIZIONI\nPer info scrivi a: triverive@gmail.com \nIscriviti qui: https://forms.gle/L5giaWYLkKpCNUcHA  \n  \nEvento patrocinato dalla Rete italiana villlaggi ecologici – www.ecovillaggi.it
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SUMMARY:ZEGG FORUM - AL CENTRO DEL CERCHIO
DESCRIPTION:Lo ZEGG FORUM\, sviluppato nella comunità intenzionale ed ecovillaggio tedesco ZEGG\, è uno strumento che crea e sostiene trasparenza e fiducia nei processi personali\, relazionali e collettivi. Si tratta di un supporto che accompagna ogni persona a scoprire il proprio potenziale e quello del gruppo.\nIl laboratorio per conoscere\, approfondire e sperimentare questo strumento si terrà ad Udine\, in collaborazione con il progetto la Tribù Educante\,  il 14-15 febbraio 2026 dalle ore 9.00 di sabato alle ore 17.30 di domenica. \nIn questo laboratorio sperimentiamo la potenza trasformativa della possibilità di esprimersi con autenticità e trasparenza\, condividendo con il gruppo e allenando uno sguardo compassionevole ed empatico che accoglie la diversità e unicità di ogni persona e ogni ruolo. \nSi svolge in cerchio\, dentro il quale ogni persona che lo senta\, è invitata ad entrare\, nel centro\, per esprimere se stessa\, liberamente\, attraverso il corpo e le parole. \nÈ presente il ruolo della facilitatrice che accompagna la manifestazione di ogni persona. Una volta che la manifestazione giunge al suo compimento\, viene celebrata dal gruppo. Se la persona li desidera e li accoglie\, si apre uno spazio per i rispecchiamenti del gruppo. \nGli obiettivi dello ZEGG FORUM sono tanti: rendere visibile l’essenza\, sostenere l’autenticità e il processo di disidentificazione dalle narrazioni ed emozioni interne\, sperimentare nuovi modi di stare ed essere nel collettivo\, mostrare l’interdipendenza tra il livello personale e quello collettivo\, generare la coesione all’interno del gruppo e arricchire la percezione di sé\, grazie ai rispecchiamenti.  \nÈ uno strumento per indagare sè stess\, un rituale di sanazione collettiva. \nFacilita: Efstathios Mavridis detto “Delfino“ docente del corso triennale di facilitazione\, facilitatore ZEGG FORUM e facilitatore professionale IIFAC-E \n  \n  \nCo-facilita: Francesca Pacha Gori\, facilitatrice di processi di gruppo \n  \n  \n  \nPer informazioni e dettagli su costi e modalità d’iscrizione scrivere a: eventi.facilitarte@gmail.com o chiamare Antonella al numero: +39 3920791742
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SUMMARY:ESPLORARE L'INSIEME
DESCRIPTION:INCONTRI DI COSTELLAZIONI FAMILIARI E SISTEMICHE\nLe dinamiche familiari influenzano profondamente il comportamento e le emozioni degli individui. L’ approccio sistemico offre una nuova prospettiva per esplorare e risolvere conflitti\, traumi e schemi relazionali che possono essere trasmessi di generazione in generazione. \nLe serate di costellazione si svolgeranno il il 19 febbraio\, dalle 18.00 alle 21.00\, a Firenze\, presso la sede di Semi Rurali (Piazza F. Brunelleschi 8\, 50018\, Scandicci\, FI) e il 20 febbraio\, dalle 18.00 alle 21.00 presso l’ecovillaggio Progetto  Meraki\, (Località Campagne 9\, 40036 – Monzuno). In tutte le serate è prevista una pausa per mangiare insieme. \nRosaria Simone\, coach e terapeuta in costellazioni familiari e organizzative ci accompagnerà ad esplorare l’invisibile. \nQueste serate sono pensate sia per chi conosce già le costellazioni familiari e sistemiche\, sia per chi non ha mai vissuto l’esperienza. Per chi non avesse esperienza\, nè di facilitazione\, né di costellazione\, sono anche propedeutiche alla partecipazione al percorso: \nFacilitare l’invisibile – costellazioni sistemiche per le dinamiche di gruppo si terrà il 14-15 marzo e il 16-17 maggio 2026 presso l’Alluce Verde\, una comunità accogliente sull’appennino bolognese\, a Monzuno. In questi laboratori\, accompagnati sempre da Rosaria\, andremo a presentare\, comprendere\, approfondire i principi sistemici applicandoli ai gruppi e alle persone che fanno parte delle organizzazioni\n \nPer info su costi e prenotazioni: eventi.facilitarte@gmail.com
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SUMMARY:Facilitare l'invisibile - il ritorno
DESCRIPTION:Partecipa all’approfondimento dei principi e delle tecniche di Sistemica applicati alla facilitazione dei gruppi! \nA seguito del successo della prima edizione di Facilitare l’invisibile svoltasi nel 2024\, FAcilitArte torna a proporre un approfondimento del tema\, con uno specifico focus sulla lettura del campo\, le tecniche di ascolto e di linguaggio generativo\, nonché affinare l’arte di fare domande e come gestire le entrate e le uscite nel sistema.  \nFacilitare l’invisibile – costellazioni sistemiche per le dinamiche di gruppo si terrà il 14-15 marzo e il 16-17 maggio 2026 presso l’Alluce Verde\, una comunità accogliente sull’appennino bolognese\, a Monzuno. Il corso è residenziale. \n \nCondurrà Rosaria Simone\, co-fondatrice e direttrice del Farfala Global Coaching Center di Barcellona\, consulente di formazione e terapeuta in Costellazioni Familiari ed Organizzative. Da 30 anni accompagna le persone e i team in diverse aziende e organizzazioni\, FacilitArte compresa. La potremmo definire una “leggiadra esploratrice delle più ignote profondità”  poiché si dedica alla sua professione in una danza irresistibile tra serietà e leggerezza.   \n \n \nLa finalità dei due moduli\, frequentabili anche singolarmente\, è quella di offrire alle persone partecipanti uno spazio dove apprendere e praticare le tecniche delle costellazioni sistemiche nella propria pratica di facilitazione.  \nPer farlo esploreremo le dimensioni del linguaggio\, del corpo e delle emozioni per prendere consapevolezza di sé\, di come possiamo scardinare modalità disfunzionali che mettiamo in atto e di come generare quindi spazi relazionali più autentici e sani. A partire dalla propria esperienza\, giungere infine ad essere in grado di riconoscere nelle dinamiche di gruppo i punti chiave per la trasformazione ed accompagnarli con la facilitazione a trovare un nuovo modo di stare insieme ed affrontare le proprie sfide.  \nIl percorso si aprirà con un veloce ripasso dei principi di Sistemica e la Teoria a U per allenare un’attitudine di ascolto e di accompagnamento dei processi. Passeremo per la Appreciative inquiery – l’indagine apprezzativa – utile a preparare il terreno per il lavoro in profondità sui disagi o le sfide che la persona o il gruppo ha davanti. \nL’approccio del coaching ontologico supporterà il lavoro sul linguaggio come mezzo per la trasformazione non solo del nostro modo di comunicare ma anche di generare le condizioni ottimali per ampliare lo sguardo sulle situazioni\, individuare un diverso modo per percepire se stesse e gli altri e mettere in atto nuove modalità di azione per il raggiungimento degli obiettivi. \n“Faremo pratica dell’attitudine dell’apprendista\, dello spirito fanciullesco\, capaci di aprirci all’invisibile\, all’ignoto\, a ciò che per sua natura non si può sapere se non creando lo spazio per farlo emergere ed esprimersi. Ci alleneremo ad accogliere ciò che c’è nel campo del gruppo come un’ispirazione\, lasciandoci meravigliare e non preoccupare\, permettendoci di osservare ciò che appare come un disagio o un ostacolo come una possibilità di connessione\, possibilità e magia della vita”\nIn sintesi\, il corso offre:  \n\nPrincipi Sistemici: teoria ed esperienze e pratiche concrete\nTeoria a U\, con focus sull’ascolto\nCoaching ontologico: linguaggio (il potere delle parole e la capacità di formulare domande generative)\, corpo\, emozioni\nIntelligenza Spaziale\, come osservare le posizioni nello spazio\nAppreciative inquiry\, l’indagine apprezzativa\nOsservare la differenza tra sistemi familiari e sistemi lavoro/organizzazioni\nEsperienza in Natura e interazione con essa come alleata nella facilitazione\nVisione e pratica Sistemica applicata alla Facilitazione di gruppi\nLe chiusure\, i lutti\, le perdite in un Sistema\nLe dichiarazioni potenti e le conversazioni non avute o da avere\nQuello che TI dico e quello che MI dico\n\n \nIl corso è aperto a tutte le persone che hanno seguito la prima edizione di Facilitare l’invisibile e a tutte coloro che hanno una base di facilitazione o Costellazioni sistemiche.  \nSe non hai questi requisiti puoi comunque partecipare a condizione che frequenti una delle serate di Costellazioni previste a febbraio a Firenze o Bologna.  \nPer info e iscrizioni: info@facilitarte.org
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SUMMARY:Facilitare l'invisibile - il ritorno - 2°incontro
DESCRIPTION:Partecipa all’approfondimento dei principi e delle tecniche di Sistemica applicati alla facilitazione dei gruppi!\nA seguito del successo della prima edizione di Facilitare l’invisibile svoltasi nel 2024\, FAcilitArte torna a proporre un approfondimento del tema\, con uno specifico focus sulla lettura del campo\, le tecniche di ascolto e di linguaggio generativo\, nonché affinare l’arte di fare domande e come gestire le entrate e le uscite nel sistema. Facilitare l’invisibile – costellazioni sistemiche per le dinamiche di gruppo si terrà il 14-15 marzo e il 16-17 maggio 2026 presso l’Alluce Verde\, una comunità accogliente sull’appennino bolognese\, a Monzuno. Il corso è residenziale.  Condurrà Rosaria Simone\, co-fondatrice e direttrice del Farfala Global Coaching Center di Barcellona\, consulente di formazione e terapeuta in Costellazioni Familiari ed Organizzative. Da 30 anni accompagna le persone e i team in diverse aziende e organizzazioni\, FacilitArte compresa. La potremmo definire una “leggiadra esploratrice delle più ignote profondità”  poiché si dedica alla sua professione in una danza irresistibile tra serietà e leggerezza.     La finalità dei due moduli\, frequentabili anche singolarmente\, è quella di offrire alle persone partecipanti uno spazio dove apprendere e praticare le tecniche delle costellazioni sistemiche nella propria pratica di facilitazione. Per farlo esploreremo le dimensioni del linguaggio\, del corpo e delle emozioni per prendere consapevolezza di sé\, di come possiamo scardinare modalità disfunzionali che mettiamo in atto e di come generare quindi spazi relazionali più autentici e sani. A partire dalla propria esperienza\, giungere infine ad essere in grado di riconoscere nelle dinamiche di gruppo i punti chiave per la trasformazione ed accompagnarli con la facilitazione a trovare un nuovo modo di stare insieme ed affrontare le proprie sfide. Il percorso si aprirà con un veloce ripasso dei principi di Sistemica e la Teoria a U per allenare un’attitudine di ascolto e di accompagnamento dei processi. Passeremo per la Appreciative inquiery – l’indagine apprezzativa – utile a preparare il terreno per il lavoro in profondità sui disagi o le sfide che la persona o il gruppo ha davanti. L’approccio del coaching ontologico supporterà il lavoro sul linguaggio come mezzo per la trasformazione non solo del nostro modo di comunicare ma anche di generare le condizioni ottimali per ampliare lo sguardo sulle situazioni\, individuare un diverso modo per percepire se stesse e gli altri e mettere in atto nuove modalità di azione per il raggiungimento degli obiettivi. \n“Faremo pratica dell’attitudine dell’apprendista\, dello spirito fanciullesco\, capaci di aprirci all’invisibile\, all’ignoto\, a ciò che per sua natura non si può sapere se non creando lo spazio per farlo emergere ed esprimersi. Ci alleneremo ad accogliere ciò che c’è nel campo del gruppo come un’ispirazione\, lasciandoci meravigliare e non preoccupare\, permettendoci di osservare ciò che appare come un disagio o un ostacolo come una possibilità di connessione\, possibilità e magia della vita”\nIn sintesi\, il corso offre: \n\nPrincipi Sistemici: teoria ed esperienze e pratiche concrete\nTeoria a U\, con focus sull’ascolto\nCoaching ontologico: linguaggio (il potere delle parole e la capacità di formulare domande generative)\, corpo\, emozioni\nIntelligenza Spaziale\, come osservare le posizioni nello spazio\nAppreciative inquiry\, l’indagine apprezzativa\nOsservare la differenza tra sistemi familiari e sistemi lavoro/organizzazioni\nEsperienza in Natura e interazione con essa come alleata nella facilitazione\nVisione e pratica Sistemica applicata alla Facilitazione di gruppi\nLe chiusure\, i lutti\, le perdite in un Sistema\nLe dichiarazioni potenti e le conversazioni non avute o da avere\nQuello che TI dico e quello che MI dico\n\n  \nIl corso è aperto a tutte le persone che hanno seguito la prima edizione di Facilitare l’invisibile e a tutte coloro che hanno una base di facilitazione o Costellazioni sistemiche.  Se non hai questi requisiti puoi comunque partecipare a condizione che frequenti una delle serate di Costellazioni previste a febbraio a Firenze o Bologna.  Per info e iscrizioni: info@facilitarte.org
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